Alla "visione" proposta dall'Assessore del "Grande Evento prima di tutto e nonostante tutto" si potrebbe rispondere che "i Grandi Eventi sono difficili da gestire e lasciano poco sul territorio" e che non vogliamo luoghi trasformati in "Disneyland provvisorie": parole che prendiamo in prestito dall'artigiano dell'immaginario Agostino Riitano - "Internazionale" del 31/8/2022 - vale a dire il manager culturale chiamato per dirigere il dossier della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033.
In sostanza: la nostra città vuole diventare "Capitale della Cultura" oppure dei "Grandi Eventi"?
La contraddizione, in realtà, è solo sulla carta e gli interventi che abbiamo sentito durante la seduta erano trasversalmente favorevoli ai "Grandi Eventi" al parco Dora.
Anche Sinistra Ecologista, con il Presidente Re e la consigliera Diena non è andata oltre la richiesta di mantenere fruibili il più possibile le zone interessate dagli eventi: per la consigliera Diena il Parco Dora è adatto ai "GE" ma "bisogna continuare a dialogare con i comitati e la cittadinanza".
Se calcolate che la consigliera è - o era? - una militante di FFF e che il 21 febbraio FFF contesterà, sotto il Comune, le politiche ambientali della maggioranza di cui la consigliera fa parte, capirete bene quanto possa essere interessante un "dialogo" con la consigliera Diena.
L'intervento del Comitato Dora Spina Tre ha ricordato l'articolo 41 della Costituzione: l'iniziativa economica privata è libera e non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all'ambiente, alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana. Il comitato ha parlato anche dei tempi necessari per il montaggio e lo smontaggio e del declassamento, nei fatti, del parco Dora. La Consulta per il Verde ha ricordato il grande impatto di Terra Madre/Salone del Gusto sul parco e auspica che nel prossimo PRG venga prevista un'area apposita per i "Grandi Eventi". L'intervento di No Todays ha messo in luce l'incapacità dell'amministrazione nell'offrire spazi per gli eventi che non siano aree verdi, ha ricordato che non deve esistere una gerarchia tra le aree verdi e che il ripristino della natura è impossibile se l'equilibrio biologico viene continuamente messo in discussione da eventi impattanti.
Vi è mai capitato di vedere il bellissimo "Under the Skin" di Jonathan Glazer? Ci sono un'aliena, Scarlett Johansson e l'aliena che si impossessa del corpo di Scarlett Johansson: gli uomini "sedotti" dall'aliena Johansson vengono condotti, inconsapevolmente, in un nonluogo.
Ecco, se al "Grande Evento" assegniamo il ruolo di "Grande Seduttore", l'area di strippaggio del Parco Dora è sicuramente il nonluogo del "Grande Evento" (tutto ciò che confina con il nonluogo perde di significato) oppure il Castello della Bella Addormentata di Disneyland, con buona pace dei concetti espressi da Riitano.